I prodotti biologici sono sempre più amati dagli italiani

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Nel nostro Paese il consumo di prodotti biologici è in costante aumento e questo dato non può che confermare una crescente attenzione dei consumatori verso l’acquisto di prodotti sani, di qualità e dalla sicura provenienza.

IL “BOOM” DEL BIO IN ITALIA

Il mercato biologico è in costante ascesa anche nel nostro Paese e riguarda non solo la frutta e la verdura, ma anche i prodotti tessili e per la cura del corpo.

Limoni biologici: tutta un’altra storia. Tutto un altro gusto. 

Anche per quanto riguarda i limoni biologici, in Italia si registra un importante incremento nella loro produzione (sono infatti sempre di più gli operatori che operano in questo settore), ed anche il loro consumo fra le famiglie.

Alla scoperta delle coltivazioni biologiche di limoni. 

Questa particolare tipologia di coltivazione prevede la fertilizzazione del terreno senza l’utilizzo di concimi chimici, prediligendo esclusivamente quelli organici che garantiscono:

– un miglioramento delle caratteristiche fisiche e biologiche del terreno.

– la salvaguardia di tutti i microelementi di cui necessitano le piante.

– si evita lo sfruttamento intensivo del terreno. 

Inoltre, le coltivazioni bio non prevedono l’impiego di antiparassitari e di prodotti chimici nel post raccolta.

Quali sono i concimi organici nelle coltivazioni bio?

I concimi organici più usati nelle coltivazioni biologiche sono:

  • La borlanda, che si ricava dagli scarti delle lavorazioni di barbabietola da zucchero.
  • La cornunghia, che è considerata uno dei più antichi concimi naturali. Si realizza dalla macinazione, essiccazione e sterilizzazione di corna e zoccoli di animali provenienti dai macelli, soprattutto bovini.
  • Lo stallatico deriva dalle deiezioni di animali da allevamento (bovini, equini, ovini e caprini) che vengono sottoposte a particolari lavorazioni rendendolo così un composto facilmente utilizzabile e molto versatile.

Antiparassitari? No grazie!

La cocciniglia è uno dei parassiti più noti della pianta del limone, così come la mosca bianca che possono essere molto dannosi.
Nell’ambito dell’agricoltura biologica, i parassiti si combattono con l’utilizzo di prodotti naturali che difendono e salvaguardano a dovere l’integrità delle piante di limoni.

Fra i prodotti più diffusi c’è l’olio minerale bianco, che è un olio raffinato a cui sono stati tolte molte sostanze tossiche e per questo è consentito anche in agricoltura biologica. E’ utilizzato per distruggere le forme svernanti e le piccole larve di alcuni insetti, soprattutto quando questi si localizzano all’interno delle crepe delle cortecce degli alberi da frutto, delle piante ornamentali o sotto i germogli.

Come agisce l’olio minerale bianco?

L’azione dell’olio minerale bianco si attua con la formazione di una sottile pellicola che copre il corpo o le uova degli insetti o acari che muoiono per asfissia.
Un altro metodo molto efficace in agricoltura biologica è l’impiego di insetti e acari “utili”, che si nutrono cioè dei parassiti, attuando così una vera e propria difesa biologica delle colture e rispettando gli equilibri naturali tra organismi dannosi e loro antagonisti naturali. 

Nei limoni bio la buccia è commestibile.

I limoni biologici non subiscono trattamenti chimici sulla loro buccia, che quindi è commestibile e può essere così utilizzata in totale sicurezza, in tantissime e gustose ricette.

Non bisogna dimenticare che proprio nella buccia sono presenti tantissime e preziose proprietà. Infatti, nella scorza è presente il maggior quantitativo di vitamina C, di calcio e di fibra, così come il limonene, responsabile del caratteristico profumo e principale componente dell’olio essenziale di limone, che si ricava proprio dalla distillazione della scorza.

Limonene e prevenzione dei tumori – Recenti studi di laboratorio stanno iniziando ad indagare anche il possibile ruolo del limonene come fattore protettivo della salute e i primi risultati mostrano una possibile implicazione nel prevenire la crescita tumorale, probabilmente grazie alla sua attività antinfiammatoria. In quest’ambito, dai dati del Fondo mondiale per la ricerca sul cancro emergono probabili evidenze che gli alimenti contenenti vitamina C proteggano dall’insorgenza di tumore dell’esofago. Ma si attendono conferme e riscontri con basi scientifiche più solide.

Biologico è meglio!

Acquistare limoni biologici non significa affatto acquistare un prodotto “alla moda”, ma significa effettuare un acquisto per salvaguardare la propria salute, nel completo rispetto per l’ambiente.
I prodotti biologici sono il nostro futuro e rappresentano una scelta di sostenibilità per la natura e la salute dell’uomo.
Infatti, questo metodo di produzione contempla solo l’impiego di sostanze naturali, escludendo l’utilizzo di sostanze di sintesi chimica, evitando anche l’eccessivo sfruttamento del terreno.

Consigli utili per riconoscere i limoni biologici:

  • La prima regola per capire se si sta acquistando limoni biologici, è la presenza delle               foglie: questo è un “indizio” per avere la certezza che gli agrumi non hanno subito trattamenti chimici defolianti. Questo elemento tuttavia, non sta assolutamente a indicare che i limoni biologici sono solo quelli con la foglia.
  • Si trovano in commercio prodotti, nelle cui confezioni e retine, sono presenti etichette e bollini che specificano la provenienza da coltivazioni biologiche certificate. Quindi occhio all’etichetta!

Come si ottiene la certificazione biologica

Un’azienda agrumicola per poter ottenere la certificazione biologica, deve rispettare particolari parametri e deve seguire un iter burocratico piuttosto severo.
E’ necessario ottenere il riconoscimento come “azienda biologica” da appositi Enti certificatori, autorizzati dal Ministero delle Politiche Agricole Forestali, che sono chiamati ad effettuare tutti i controlli necessari al rilascio della certificazione in questione.

 

 

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