Limone in musica

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Il limone non è protagonista solo nella nostra cucina, ma negli anni è stato anche “cantato” da importanti artisti e gruppi musicali a livello mondiale.

Gaber & Jannacci

Nella musica d’autore italiana Giorgio Gaber ed Enzo Jannacci nel 1960 incisero il 45 giri “Una fetta di limone”, un testo divertente e molto irriverente dove “una fetta di limone nel tè” è l’unico desiderio in risposta alle esplicite avances di una signora anziana, rispondendo così:

“Non voglio i tuoi palazzi, non voglio le ricchezze, non voglio le carezze,
sei ricca ma sei racchia, ma guardati allo specchio,
non vedi che sei vecchia.
Dimmi che vuoi da me!
Ma visto che tu insisti nel farmi le proposte,
ti dirò, qualcosa c’è che desidero da te

Una fetta di limone, una fetta di limone,
una fetta di limone, una fetta di limone nel tè”

Paolo Conte e il suo terzo album “Un gelato al limon

Paolo Conte, un altro big della canzone italiana nel 1979 ha inciso per la BMG Ricordi il suo terzo album dal titolo “Un gelato al limon”.

All’interno del brano che dà il titolo all’album – gelato limon appunto – Paolo Conte racconta di una stanca estate in città, dove ci si può accontentare anche di un gelato, in attesa che passi la stagione calda.

Questo brano è stato anche cantato da Francesco De Gregori e Lucio Dalla nel loro fortunato tour Banana Republic.

Ecco una strofa:
Un gelato al limon,
gelato al limon,
gelato al limon
sprofondati in fondo a una città un gelato al limon
è vero limon

Ti piace?
Mentre un’altra estate se ne va…
e ti offro l’intelligenza degli elettricisti così almeno un po’ di luce avrà
la nostra stanza negli alberghi tristi
dove la notte calda ci scioglierà.
Come un gelato al limon, gelato al limon, gelato al limon.

Luigi Tenco e il suo “tempo dei limoni”

Nel 1968 il cantautore Luigi Tenco scrisse, insieme a Mogol, la canzone d’amore “Il tempo dei limoni”

Ecco il testo completo:

Se non è ancora il tempo dei limoni
li assaggi e dici che non sono buoni
ma se tu aspetti il loro tempo
arriva poi il momento

in cui li troverai
dolci come li vuoi.

Anche per me tu cerca di capire:
c’é ancora un po’ di tempo da aspettare,
non è possibile che a un tratto
tu possa avere tutto,
però se aspetterai
sarò come mi vuoi.

Tu sai che io ti amo
e se dico così
è perché so che avremo
ancora tempo.

Se non è ancora il tempo dei limoni
aspetta il giorno in cui saranno buoni:
non è possibile che a un tratto
tu possa avere tutto,
però se aspetterai
sarà come vorrai.

Fabrizio De Andrè e il “limoni rossi” della canzone “Verdi pascoli”

All’interno dell’album Fabrizio De Andrè (l’Indiano), pubblicato nel 1981 c’è la canzone dal titolo “Verdi pascoli”, che inizia così:

Gli aranci sono grossi

i limoni sono rossi
lassù, lassù nei verdi pascoli
ogni angelo è un bambino sporco e birichino
lassù, lassù nei verdi pascoli.

Questo testo parla del paradiso secondo gli Indiani d’America, che viene descritto dal grande cantautore genovese con molta libertà e fantasia.

Dal punto di vista musicale questo pezzo è molto interessante perché è l’unico a iniziare con un assolo di batteria, per proseguire con un ritmo “reggae” tipicamente giamaicano che riporta alle sonorità di Bob Marley.

Gli U2 con il singolo “Lemon”

“Lemon” è il secondo singolo estratto da “Zooropa”, l’ottavo album degli U2 e datato 1993.

Il testo di questa canzone, scritto da Bono, si ispira a un video amatoriale che ritrae la madre con un vestito color giallo limone.

La canzone inizia così:

Lemon 
See through in the sunlight 
She wore lemon 
But never in the daylight 
She’s gonna make you cry 
She’s gonna make you whisper and moan
But when you’re dry 
She draws her water from the stone

And I feel 
Like I’m slowly, slowly, slowly slipping under 
And I feel
Like I’m holding onto nothing
She wore lemon 
To colour in the cold grey night (…)

Traduzione:
Limone 
Trasparente alla luce del sole 
Lei vestiva color limone 
Ma mai alla luce del giorno
Lei ti farà piangere 
Lei ti farà sussurrare e gemere 
Ma quando sei asciutto 
Lei si estrarrà l’acqua dalla pietra

E mi sento 
Come se stessi lentamente scivolando sotto 
E mi sento 
Come se mi stessi aggrappando al nulla
Lei vestiva color limone 
Per colorare nella fredda notte grigia (…)

Successivamente il testo si concentra sul progresso e sulle più significative e importanti invenzioni dell’uomo.

Il Lemon Tree dei Fool’s Garden 

La canzone Lemon Tree (Albero di Limoni) del 1995 del gruppo tedesco Fool’s Garden è diventata famosa in tutto per la sua orecchiabilità e allegria.

Ecco una strofa di questa canzone:

I wonder how 
I wonder why 
Yesterday you told me ‘bout the blue blue sky 
And all that I can see is just a yellow lemon-tree

Traduzione:
mi chiedo in che modo, 
mi chiedo perché, 
ieri mi hai parlato del cielo blu 
e tutto quel che posso vedere è solo un albero giallo di limoni

In realtà questa canzone parla di una storia d’amore finita e l’albero di limoni è utilizzato come metafora: c’è il contrasto fra il cielo blu che c’era ieri quando la storia non era ancora finita (il cielo blu) e quello che c’è attualmente (cioè gli alberi di limoni), dove è tutto statico, monotono e non cambia mai.

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